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Recepita con modifiche la L.R. 19/08/2009 N.16 "PIANO CASA"

Il Responsabile del Servio Urbanistica ed Edilizia Privata

C O M U N I C A

Che il Consiglio Comunale nella seduta del 30.11.2009, con proprio Atto N.31, ha recepito con modiche la L.R. 19/08/2009 N.16 "Piano Casa".

In particolare è stato stabilito:

Di ridisegnare la zona denominata del nucleo antico del vigente P.R.E. come da planimetria allegato A) alla Delibera;

Di escludere le seguenti zone dalla applicazione della legge in questione (Artt. 4 e 6 della legge):

-         per gli edifici ricadenti nel nucleo antico individuato come da planimetria allegato A);
-         per gli edifici individuati nel PRE come di pregio storico ambientale;
-         per gli edifici ricadenti nel Piano Quadro Tratturo;
-         per le zone R4 di espansione;
-          Aree ad elevato rischio idrogeologico;
-         Aree di inedificabilità assoluta stabilite dal PRE;
 
Di individuare, nelle zone di completamento R3 e nella zona di riqualificazione RS1.3 le zone del territorio potenzialmente recettive di ulteriori volumi derivanti dal trasferimento degli stessi da altre aree;
 
Di indicare, mediante la planimetria B), gli edifici individuati d’ufficio che, potenzialmente interessati da una procedura di demolizione e ricostruzione, con trasferimento di volumi nelle zone denominate R3 e RS1.3 lascerebbero l’area di sedime in proprietà al Comune, previa sistemazione ai sensi dell’art. 32 c. 1 lett. G) del D.Lgs 163/06 e ss.mm.ii. a carico del richiedente il Permesso di Costruire;
Che le opere di urbanizzazione da realizzarsi a cura e spese del privato richiedente il P.d.C. sulle aree oggetto di cessione, dovranno essere realizzate secondo le modalità previste dall’art. 32 c. 1 lett. G) del D. Lgs 163/06 e ss.mm.ii., senza scomputo totale o parziale del contributo previsto per il rilascio del permesso, ai sensi dell'articolo 16, comma 2, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, e dell'articolo 28, comma 5 della legge 17 agosto 1942, n. 1150.;
Che le opere di cui al punto che precede dovranno essere eseguite e  consegnate all’Ente, previa forma di collaudo (o C.R.E.) di accettazione, secondo il cronoprogramma da allegare ai sensi del citato art. 32 c. 1 lett. G) e, comunque prima della richiesta di abitabilità/agibilità del nuovo edificio realizzato.
Che ai sensi dell’art. 6 c. 3 della legge disciplinare gli incentivi previsti dal c. 2 del medesimo articolo, pari ad un aumento della superficie da assentire pari al 35% dell’esistente previa procedura di demolizione e ricostruzione, secondo le seguenti tipologie:
- utilizzo di tecniche costruttive di bioedilizia 10%
- utilizzo di fonti energetiche rinnovabili 25 %
Che per gli interventi previsti all’art. 4 della legge (ampliamenti), il contributo di costruzione, di cui all’art. 16 e segg. del DPR 380/01, commisurato agli incrementi realizzati, è fissato con riduzione del 30% ove l’unità immobiliare sia destinata a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo.
Che per gli interventi previsti all’art. 6 della L.R. 16/09 (demolizione e ricostruzione), il contributo di costruzione, è fissato con riduzione del 30%ove l’edificio o l’unità immobiliare sia destinata a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo.
Di ridurre del 10 % il contributo di costruzione in caso di utilizzo delle tecniche costruttive della bioedilizia, del 10 % in caso di ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, e del 10 % per interventi che vadano a riqualificare aree urbane degradate.
Di dare mandato all’UTC affinché provveda alla istituzione, anche in maniera informatica, e successivo aggiornamento di un elenco degli interventi autorizzati ai sensi degli artt. 4 e 6 della LR.
Di dare atto che il vigente Regolamento Edilizio (disciplina edilizia - approvato con delibera di C.C. n. 68 del 21-10-1996 ed esecutivo dal 13-06-1997) è integrato con la prescrizione dell’utilizzo di impianti idonei ad assicurare il risparmio dell’acqua potabile.
Di approvare quale allegato, Regolamento di Bioedilizia All. C)
Scerni Lì 15/12/2009
Il Responsabile del Servizio
Arch. Gisella La Palombara
 
 
 

 

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